Si chiude la stagione al ristorante “Il Boccone del Prete” la Delegazione di Bologna di AIS Emilia con una cena a buffet, le etichette di dodici cantine, una selezione di Lambruschi e rare bottiglie di vini liquorosi da una collezione privata.
Una serata affacciata sulla città
C’è un momento, sui Colli bolognesi, in cui il caldo di luglio molla la presa e l’aria si fa respirabile. È l’ora scelta da AIS Emilia per il suo ultimo appuntamento prima della sosta estiva. Lunedì 20 luglio, alle ore 20, la Delegazione di Bologna apre le porte di Calici d’AIState, una serata rivolta ai soci ma anche a chi, semplicemente, ha voglia di capirci qualcosa di più di vino. Il luogo è il belvedere del ristorante Il Boccone del Prete, in via Siepelunga 56/4, un terrazzo naturale da cui lo sguardo corre sulle colline e poi giù, sui tetti di Bologna.
Dodici cantine, oltre trenta etichette
Il cuore della serata è un percorso di degustazione che mette in fila oltre trenta vini provenienti da dodici cantine. Non un elenco da spuntare, ma un confronto: stili diversi, territori distanti, interpretazioni che raccontano scelte agronomiche ed enologiche differenti. La formula è quella della cena a buffet, pensata per lasciare libertà di movimento tra un banco e l’altro, con il tempo di tornare su un calice, riprovarlo, cambiare idea. Chi arriva con curiosità trova materiale in abbondanza: bollicine da metodo classico, bianchi di lungo respiro, rossi del territorio.
Lambruschi in più declinazioni e le bottiglie del caveau
Due capitoli meritano un discorso a parte. Il primo è la selezione di Lambruschi, proposti in versioni diverse per restituire la varietà di una denominazione che troppo spesso viene semplificata: Sorbara DOC, Salamino di Santa Croce DOC, Grasparossa DOC, Modena DOC, Reggiano DOC. Il secondo è la selezione dal caveau: alcune bottiglie rare di vini liquorosi che escono dalla collezione privata di Mauro Manfredi, per tutti “Il nonno sommelier”. Sul tavolo arriveranno Porto nelle versioni Bianco, Tawny e Colheita, Sherry (PX e PX very sweet) e un Madeira 10 anni.
La conoscenza prima della quantità
Dietro l’organizzazione c’è una posizione chiara, che AIS Emilia porta avanti da tempo: il vino si apprezza con la degustazione e lo studio, non con il numero di calici. La promozione di un consumo consapevole non è una formula di circostanza, ma il criterio con cui vengono costruiti gli appuntamenti dell’associazione. Assaggiare, capire cosa c’è nel bicchiere, riconoscere il lavoro che sta dietro un’etichetta: è questo il perimetro entro cui si muove la serata del 20 luglio.
Niente sversavino: si versa solo ciò che si beve
Coerente con questa impostazione è la scelta sulla riduzione degli sprechi. A Calici d’AIState non ci sarà lo “sversavino”: ogni partecipante verserà nel proprio calice soltanto la quantità che ha davvero intenzione di degustare, evitando così eccedenze destinate a finire nel secchio. Un gesto piccolo, che però dice molto sul rispetto per il prodotto e per chi lo produce, e che spinge verso una cultura della degustazione più attenta e responsabile.
Le parole di Luca Manfredi
A spiegare il senso dell’appuntamento è Luca Manfredi, presidente di AIS Emilia: «Con questa serata la Delegazione di Bologna saluta la stagione prima della pausa estiva nell’attesa di un autunno che si preannuncia ricco di corsi e appuntamenti a tema». E sulla scelta della sede aggiunge: «Abbiamo scelto una location che permette di vivere il piacere di una degustazione all’aperto, in uno luoghi più suggestivi delle colline bolognesi, mantenendo sempre al centro i valori che guidano la nostra attività: conoscenza, condivisione e consumo responsabile».
Un DJ set che riporta agli anni Novanta
La parte conviviale non viene lasciata al caso. Ad accompagnare la serata ci sarà un DJ set revival lounge dedicato alla musica degli anni Novanta, colonna sonora leggera per una degustazione che resta seria nei contenuti ma rilassata nei modi. Il risultato, nelle intenzioni degli organizzatori, è una serata che unisce approfondimento e piacere dello stare insieme.
Quote di partecipazione e prenotazioni

La quota di partecipazione è di 45 euro per i soci AIS e 55 euro per i non soci. Per il calice è prevista una cauzione di 5 euro, che viene restituita al termine della serata. Informazioni e prenotazioni sul sito www.aisemilia.it.
I produttori in degustazione
Ecco le cantine che porteranno le proprie etichette sul belvedere di via Siepelunga. Le bottiglie in degustazione sono soggette a disponibilità e potrebbero variare nel corso della serata.
TENUTA CARRETTA – Alta Langa DOCG Pas Dosé Airali (85% PN, 15% CH) 2021; Roero DOCG Arneis Riserva Alteno 2020
GINI – Soave Classico DOC 2025; Soave Classico DOC La Froscà 2023
MURATORI – Franciacorta DOCG Brut; Franciacorta DOCG Cisiolo Dzero (PN 100%)
CONSORZIO RUFINA / PROGETTO TERRAELECTAE – Frescobaldi Vigneto Montesodi 2022, Marchesi Gondi Poggio Diamante 2020, Frascole Vigna alla Stele 2020, Fattoria di Grignano Vigna Montefiesole 2022, Lavacchio Vigna Casanova 2020, Borgo Macereto Vigna Macereto di Sotto 2022
SARTARELLI – Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC Tralivio 2024; Balciana 2022
DAMA DEL ROVERE – Virtù, Durello Brut Metodo Classico 24 msl; Fortezza, Durello ExtraBrut Metodo Classico 36 msl
FARAONE – Colli Aprutini IGT Pecorino 2024; Cerasuolo d’Abruzzo DOC 2024
TIZZANO – Colli Bolognesi Pignoletto DOCG Spumante; Colli Bolognesi DOC Barbera Frizzante
FATTORIA MONTICINO ROSSO – VSQP Metodo Classico Pas Dosé 36 msl Blanc de Blanc (100% Albana) 2021; Romagna Sangiovese DOC Riserva Frutti Rossi 2023
VALLE DELLE LEPRI – Rimini Rebola DOC Pescabianca
ZAVALLONI – VSQP Brut Rosé Metodo Classico 36 msl (Sangiovese 100%)
CEMBRA CANTINA DI MONTAGNA – TRENTODOC Oro Rosso Dosaggio Zero Riserva (100% Chardonnay) 2019; TRENTODOC Oro Rosso Extrabrut Riserva (100% Pinot Nero) 2019
PISAN – BATTEL – VSQP Spumante Rosé Metodo Classico 24 msl (100% Pinot Nero)
LODI CORAZZA – Colli Bolognesi Pignoletto Frizzante DOCG Vènti 2021; VdT Bianco BenTiVoglio (Vitigno Sauvignon 2023)
SELEZIONE LAMBRUSCO – Sorbara DOC, Salamino di Santa Croce DOC, Grasparossa DOC, Modena DOC, Reggiano DOC
SELEZIONE DAL CAVEAU – Porto (Bianco, Tawny, Colheita), Sherry (PX, PX very sweet), Madeira (10Y)

