Un Weekend Dedicato all’Enologia Romagnola
Il territorio romagnolo si prepara ad accogliere la terza edizione di “Brisighella in bianco – Brix Genius Loci”, manifestazione che si terrà presso il Convento Emiliani a Fognano di Brisighella nelle giornate del 30 agosto e 1° settembre. L’iniziativa, promossa dall’associazione “Brisighella, Anima dei tre Colli”, rappresenta un momento di confronto fondamentale per il settore vitivinicolo della zona.
L’evento mira a valorizzare il Progetto Brix, denominazione che trae origine dall’etimologia celtica del nome Brisighella, dove “Brix” identificava un territorio caratterizzato da pendii scoscesi. Questa manifestazione costituisce un’occasione privilegiata per approfondire la conoscenza dell’Albana in purezza e delle sue peculiarità territoriali.
Il Progetto Brix: Valorizzare la Diversità Territoriale
Il Progetto Brix si distingue per l’approccio innovativo nella definizione di uno stile produttivo dell’Albana caratterizzato da un disciplinare condiviso tra tutti i produttori dell’area. L’obiettivo è mettere in evidenza le differenze qualitative derivanti dalle tre zone di produzione principali, ciascuna contraddistinta da specifiche caratteristiche pedoclimatiche.
I terreni della zona presentano una varietà geologica notevole: dalle sabbie gialle e argille della fascia settentrionale, ai gessi della zona centrale, fino alle marne e arenarie delle aree più elevate. Questa diversificazione geologica contribuisce a creare sfumature organolettiche uniche nei vini prodotti.
Programma del 30 Agosto: Masterclass e Degustazioni Professionali
La giornata inaugurale prevede un doppio appuntamento per diverse tipologie di pubblico. La mattinata del 30 agosto si aprirà alle ore 11 con una degustazione riservata a giornalisti e comunicatori, durante la quale Federica Randazzo, sommelier e vice curatrice della Guida Slow Wine, condurrà l’assaggio dei vini Brix 2023.
Nel pomeriggio, alle ore 17, si svolgerà la masterclass aperta al pubblico sotto la guida di Armando Castagno, figura di spicco nel panorama enologico italiano. La degustazione metterà a confronto alcuni terroir francesi con l’Albana Brix di Brisighella, per un totale di nove etichette. Il costo di partecipazione è fissato a 60 euro (55 euro per i soci AIS, AIES, ONAV, FISAR).
Le prenotazioni, obbligatorie per entrambi gli eventi a causa dei posti limitati, possono essere effettuate contattando il numero 335 10 269 89 o l’indirizzo email casadioiacopo@outlook.it. La serata si concluderà con una degustazione aperta al pubblico dalle ore 19 alle 22.30, che permetterà di assaggiare tutti i vini dei soci dell’associazione al costo di 15 euro.
1° Settembre: Focus sul Settore Ho.Re.Ca.
La seconda giornata dell’evento è dedicata specificatamente agli operatori del settore Ho.Re.Ca., con un programma che inizierà alle 10.30. Simone Loguercio, miglior sommelier d’Italia 2018 e sommelier del ristorante Konnubio di Firenze, condurrà la degustazione dei vini Brix 2023.
Durante questa sessione, Loguercio dialogherà con Iacopo Casadio, sales manager Italia e hospitality manager di Riecine, analizzando il momento attuale del mondo vinicolo e approfondendo il ruolo cruciale del personale di sala nella ristorazione.
Dalle ore 12 alle 19 saranno attivi i banchi d’assaggio con le produzioni di tutte le cantine associate: Baccagnano, Bulzaga, Casadio, Fondo San Giuseppe, Gallegati, La Collina, Podere La Berta, Poggio della Dogana, Roberto Monti, Tenuta Bacàna, Tenuta Uccellina, Tenute Tozzi, Terra di Brisighella, Terrabusi, Vespignano, Vigne dei Boschi, Vigne di San Lorenzo, Villa Liverzano, Zinzani. Il servizio di ristorazione sarà curato dalle Suore del Convento Emiliani.
La Visione dell’Associazione: Verso i Cru di Brisighella
I rappresentanti dell’associazione hanno dichiarato: «Vorremmo far emergere tutto il potenziale di Brisighella, soprattutto sul piano emozionale. La nostra è fra le sottozone più estese: ciò offre una sfaccettatura di suoli che sintetizzano al meglio la Romagna. Le anime territoriali di Brisighella sono tre: quella legata alla presenza di terreni calcarei-argillosi nella parte settentrionale, poi quella dei gessi nella fascia centrale, infine la parte più alta contraddistinta da suoli marnosi arenacei. Vogliamo arrivare ai Cru, farli emergere con focus: questo lavoro non avverrà in tempi brevi, ma è necessario per valorizzare al meglio la zona di produzione. In generale il mercato riconosce l’importanza dei singoli vigneti e noi dobbiamo essere in grado di migliorare e caratterizzare l’offerta qualitativa».
L’Associazione “Brisighella, Anima dei Tre Colli”: Storia e Sviluppo
L’associazione “Brisighella, Anima dei Tre Colli” ha visto la luce nel 2023 per iniziativa di cinque aziende vitivinicole pioniere: Vigne dei Boschi (guidata da Paolo Babini), Gallegati Soc. Agr. (che esprime il presidente Cesare Gallegati), Vigne di San Lorenzo (di Filippo Manetti), Az. Agr. Baccagnano (condotta da Marco Ghezzi) e Fondo San Giuseppe (di Stefano Bariani).
Il progetto associativo ha registrato una crescita significativa, passando dalle cinque aziende fondatrici alle attuali 19 cantine aderenti. L’obiettivo principale rimane la valorizzazione della produzione vitivinicola del territorio compreso nella MGA del Sangiovese di Brisighella, area che comprende l’intero comune di Brisighella e porzioni dei territori viticoli di Faenza e Casola Valsenio.
Partnership e Patrocini
L’evento “Brisighella in bianco – Brix Genius Loci” gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e può contare sul supporto di partner qualificati: AIS Romagna, Gruppo Saida, Unione della Romagna Faentina, La BCC Ravennate Forlivese e Imolese, Comune di Brisighella.
Questa rete di collaborazioni testimonia l’importanza strategica dell’iniziativa per lo sviluppo del comparto vitivinicolo romagnolo e la promozione delle eccellenze territoriali legate all’Albana di Brisighella.





