Beer&Food Attraction 2026: a Rimini si apre l’11ª edizione con il debutto di Mixology Attraction e 600 espositori presenti

Beer&Food Attraction 2026: a Rimini si apre l’11ª edizione con il debutto di Mixology Attraction e 600 espositori presenti

Dal 15 al 17 febbraio 2026, la Fiera di Rimini dopo il SIGEP, torna a essere il centro nevralgico del settore fuori casa italiano e internazionale. Italian Exhibition Group ha alzato il sipario sull’11ª edizione di Beer&Food Attraction, la manifestazione B2B che quest’anno si presenta rinnovata, con numeri in crescita e una novità strutturale che ridisegna gli spazi espositivi: la nascita di Mixology Attraction, sezione dedicata al bar contemporaneo che ha portato a un incremento del 39% dell’area Mixology rispetto alle edizioni precedenti.

Inaugurazione ufficiale: istituzioni, associazioni di categoria e ospiti istituzionali

La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle principali organizzazioni di settore. Ad aprire i lavori il presidente di Italian Exhibition Group, Maurizio Renzo Ermeti, seguito dai saluti di Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna, e di Mattia Morolli, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rimini.

Sul palco si sono poi alternati Antonio Portaccio, presidente di Italgrob; Federico Sannella, presidente di Assobirra; Vittorio Ferraris, presidente di Unionbirrai; Rocco Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi (FIC); e Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario nazionale di FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi.

Nel corso della giornata, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha preso parte ai Campionati della Cucina Italiana della Federazione Italiana Cuochi, con attenzione particolare al contest “Ragazzi Speciali”. Per il giorno seguente, domenica 16 febbraio, è atteso alla FIC Arena il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

Lorenzo Cagnoni Award 2026: innovazione digitale, sostenibilità e fidelizzazione sul podio

Lorenzo Cagnoni, il secondo da sx

A inaugurazione avvenuta, la scena si è spostata sulla cerimonia del Lorenzo Cagnoni Award 2026, il premio dedicato alle soluzioni più avanzate per il settore Out of Home, realizzato in collaborazione con ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori e ICE Agenzia. Il riconoscimento è aperto sia alle start-up che alle aziende espositrici già consolidate che investono in ricerca e sviluppo nel comparto Food & Beverage.

Tra le start-up, il primo posto è andato a Crave Srl: una piattaforma digitale basata su intelligenza dei dati capace di leggere i dati in tempo reale per aiutare locali e fornitori a capire cosa vendere, quando e quanto ordinare, riducendo gli sprechi. Argento per Mountain’s Goat GmbH, progetto orientato alla sostenibilità del beverage attraverso processi produttivi a basso impatto ambientale e modelli circolari. Terzo posto per Voucherly Srl, che ridisegna i programmi fedeltà trasformandoli in strumenti digitali smart, capaci di portare nuovi clienti nei locali e di fidelizzarli con promozioni mirate e misurabili.

Per le aziende espositrici, i premi sono stati assegnati per categoria: in quella Beer è stata premiata FKV Srl (Milestone); per gli Spirits il riconoscimento è andato a Rossi d’Angera Distillatori; nei Soft Drinks, Low & No Alcol ha vinto ALCOL-SEELE; nel Food si è distinto Il Giardino delle Luppole; per Technology è stata premiata Maselli Misure; infine, per Service & Digital Innovation il riconoscimento è andato a Made in App.

Il bar cambia pelle: modelli ibridi, no-alcohol e cocktail in fusto al centro della scena

Percorrendo i 14 padiglioni, il visitatore riceve un segnale chiaro: il bar non è più solo un punto di consumo. Diventa un sistema da gestire con logiche di sostenibilità, efficienza e qualità percepita. Uno degli aspetti più evidenti è la crescente integrazione tra il mondo birrario e la distillazione: birrifici che costruiscono una propria linea di spirits, distillati ottenuti da basi brassicole, prodotti che combinano la cultura craft con le esigenze della mixology professionale.

Sul fronte del servizio, si moltiplicano i cocktail ready to drink in fusto, pensati per locali ad alta rotazione. La logica è quella della qualità standardizzata con tempi di somministrazione ridotti e controllo più preciso sui costi. Crescono anche le proposte legate al design della bevuta: nuove forme di bicchieri progettate per valorizzare aromi e texture, sistemi di spillatura sempre più evoluti che diventano parte dell’esperienza visiva al bancone.

Un capitolo a parte merita il segmento low e no alcohol: non si parla più di semplici alternative per chi non beve alcol, ma di prodotti costruiti con una propria identità aromatica. Botaniche, infusi, agrumi, fermentazioni leggere: il consumo responsabile non è più un ripiego ma una scelta consapevole e di stile.

Mixology Circus, Campionati della Cucina e Burger Battle: il programma eventi

Il programma di Beer&Food Attraction 2026 è ricco di appuntamenti che mescolano spettacolo, competizione e analisi. Tra i più attesi c’è il Mixology Circus: un palco rotante dove si alternano nove cocktail bar d’eccellenza con un format che cambia identità ogni giorno. La novità 2026 ruota attorno a tre interpretazioni del bere contemporaneo, definite come le tre anime del bar: Hip Urban, Tiki e Luxury Hotel. Tre universi estetici e culturali distinti: dal cocktail metropolitano e creativo alle atmosfere esotiche del tiki, fino all’eleganza dell’hotellerie di alta gamma.

Nel pomeriggio del 15 febbraio, la Beer&Tech Arena ha ospitato la premiazione del 21° Premio Birra dell’Anno di Unionbirrai. Un’edizione dal valore simbolico particolare: arriva nel 2026, anno in cui la birra artigianale italiana celebra i suoi 30 anni di storia. Una tappa che si riflette nei numeri stessi della gara – 212 birrifici e 1.746 birre in competizione – rendendo la cerimonia un passaggio generazionale oltre che tecnico.

Fino al 17 febbraio, la FIC Arena accoglie i Campionati della Cucina Italiana della Federazione Italiana Cuochi e la Burger Battle Italia, realizzata in collaborazione con Lantmännen Unibake.

Analisi di mercato e congresso Horeca: i numeri che orientano il 2026

La manifestazione non è solo palcoscenico di prodotti e competizioni: è anche luogo di analisi e confronto strategico per gli operatori. Il 16 febbraio alle ore 10.30, in Sala Neri, il 15° International Horeca Meeting di Italgrob ospita il Congresso dell’Horeca, un appuntamento dedicato alle dinamiche che stanno ridisegnando il mercato del fuori casa. In contemporanea, presso la Beer&Tech Arena (Pad. D3), l’analisi a cura di Circana offrirà una lettura dettagliata di quanto accaduto nel 2025 e delle prospettive che attendono birra e foodservice nel corso del 2026.

I numeri dell’edizione: 600 espositori, 45 nazioni, 16 Paesi produttori

L’11ª edizione di Beer&Food Attraction si muove su scala internazionale. I 14 padiglioni della Fiera di Rimini ospitano oltre 600 espositori provenienti da 16 Paesi e 130 buyer internazionali selezionati da 45 nazioni attraverso il network di Italian Exhibition Group e ICE-Agenzia. Una presenza internazionale che conferma il posizionamento della fiera come punto di riferimento per l’intero comparto, dall’horeca alla grande distribuzione, dalla birra artigianale ai distillati, fino ai soft drink e alle nuove categorie alcohol-free.


Ennio Barbieri