4 locali a Milano dove mangiare molto bene con la bacchette e, magicamente, senza spendere un’esagerazione. Sempre, anche tra una Festa e l’altra.
Sono tutti diversissimi tra loro e tutti personalmente testati. Diversissimi sì, ma accomunati dal fatto che a tavola si trovano le bacchette. E anche le forchette, vabbè.
Sato Sushi in via Lazzaro Palazzi 6. In una parola: EFFORTLESS.

Sato è la forma di Sushi All You Can Eat più bella che mi sia mai capitata, anche perché l’asticella del prezzo fa da filtro. Non un prezzo folle, però. Perciò, si sceglie. Una cena può essere à la carte oppure AYCE a 38 € + 2 € di coperto e il sensato consiglio di non prendere più di 7 piatti alla volta. Sato è luminoso, contemporaneo, frequentatissimo, eppure il servizio fluisce a meraviglia. Menu infinito. Ordini elettronicamente, godi, ritorni.
Il piatto che mi ha colpito? La Millefoglie di tonno.
Il sito di Sato Sushi. E qui il suo menu.
La Gyozeria in Viale Monza 47. In una parola: MANGASTICO

Come il nome suggerisce, la Gyozeria è il regno dei Gyoza, i ravioli a mezzaluna di ispirazione giapponese e tutte le loro varianti pensabili dal vegano al carnivoro e in tutte le cotture – al vapore, frutti, croccanti, alla piastra. Il locale è colorato e pieno di neon, sembra di entrare in un manga. Menu ricco, oltre ai gyoza. Super take away, preciso e veloce. Prezzi molto friendly e frequenti offerte speciali.
Il piatto che mi ha colpito? I Gyoza croccanti.
N.B. Questo locale ha di recente raddoppiato in via Carlo Tenca 18. Qui il sito della Gyozeria e il menu.
BAP in viale Bligny 29. In una parola: K-FACTOR

Cucina coreana in zona Bocconi. Il piccolo BAP ha preso il posto di TINA maccheroni (tornato a Napoli) e ottimizza lo spazio ridotto per un menu di street food coreano facile e vero. C’è il BIBIMBAP, piatto simbolo di quella cucina, da cui il locale prende verosimilmente il nome, c’è il pollo in mille modi e una serie di MANDU aka ravioli per tutti i gusti. Ovviamente c’è l’imprescindibile Kimchi, geniale cavolo fermentato.
Il piatto che mi ha colpito? I Kimchi Mandu!
Qui il profilo Instagram di BAP Milano.
Fassushi in via Bonnet 11A. In una parola: OLTRELORDINE

Deve il suo nome geniale all’operazione Fassona + Sushi. Fassushi ha infatti intuito una nicchia del gusto, l’ha creata e l’ha occupata. Lì il Piemonte delle carni pregiate incontra l’Oriente, le salse incontrano il riso ed ecco roll, sashimi, uramaki, hosomaki (e nomi-fusion come Fassurakami, Ravyoza, Baciamisù), i vini piemontesi sorprendono sui sapori speziati. Anche le opzioni vegetali sono meravigliose. E siamo solo all’inizio di questa esplorazione geogastronomica, davvero singolare, oltrelordine.

Il piatto che mi ha colpito? Questi Ravyoza d’Alpeggio con Tartufo nero fresco.
Qui il sito di Fassushi. Che ha tre sedi, in tre città:
- Ovada. Via Torino 69c/o Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato
- Como. Via Borgo Vico 59
- Milano. Via Bonnet 11A
Prenotare è un attimo. In alto le bacchette!
[L’immagine di copertina è di Flavio Gallozzi, fotografo italiano che vive in Giappone e colto testimone della cultura giapponese]
