Alta Cultura, Sostenibilità, e prodotti del territorio, per un premio che sarà eterno

Alta Cultura, Sostenibilità, e prodotti del territorio, per un premio che sarà eterno

Ronchi di Percoto, 25 Gennaio 2025

Gia’ da molti anni il Premio Nonino e’ diventato un punto di riferimento obbligato per il mondo della cultura: cio’ non solo perche’ la scelta dei premiati va a individuare ogni anno personaggi di prima grandezza a livello internazionale, ma soprattutto perche’ in ogni sua edizione va a toccare temi di estrema importanza in un mondo nel quale sembrano sgretolarsi i valori tradizionali, in cui la stessa etica e’ messa pesantemente in discussione dalle ragioni della politica, dell’economia e della finanza, in cui un’informazione ansiosa e superficiale finisce per mettere in ombra, con la cronaca del momento, la riflessione sui problemi reali della nostra societa’. 

Il 50° Premio Nonino: Un Tributo alla Civiltà Contadina

Questa e’ stata un’edizione speciale, in un’atmosfera particolarmente toccante, con i festeggiamenti per i cinquant’anni del Premio Nonino e la dedica speciale al fondatore Benito Nonino, che ci ha da poco lasciato.

Quest’anno la Giuria del Premio Nonino, presieduta da Antonio Damasio, e composta da Adonis, Suad Amiry, John Banville, Luca Cendali, Mauro Ceruti, Jorie Graham, Amin Maalouf, Claudio Magris,  Norman Manea ed Edgar Morin ha così assegnato i Premi Nonino Duemilaventicinque:

PREMIO NONINO RISIT D’AUR – BARBATELLA D’ORO 2025 BEN LITTLE e il VITIGNO PIGNOLO

Nei cinquant’anni dalla fondazione del Premio, il Nonino Risit d’Aur vuole richiamare l’attenzione sulle motivazioni della sua nascita, sui preziosi vitigni autoctoni friulani che negli anni ‘70 erano in via di estinzione perché il loro nome non era inserito tra i vitigni autorizzati della regione. Benito e Giannola Nonino nel 1975 istituiscono il premio ai vignaioli, agli studi ampelografici e iniziano l’iter burocratico per ottenere l’autorizzazione comunitaria alla coltivazione di Pignolo, Schioppettino e Tazzelenghe, a cui si unisce la Ribolla gialla in purezza. Autorizzazione 486/78 che ottengono nel 1978. Per l’edizione 2025, il premio Nonino Risit d’Aur viene assegnato a Ben Little e al vitigno Pignolo. Irlandese di nascita e friulano di adozione, Ben si innamora dell’antico vitigno friulano a bacca nera e gli dedica anni di studi e di ricerche, studi che raccoglie nel libro autopubblicato ‘Pignolo

– Cultivating the Invisible’. Nel 2023 fonda l’Associazione del Pignolo del Friuli Venezia Giulia che con oltre 34 soci attivi è la più grande associazione di vignaioli nella regione, per unire le energie di vignaioli, ricercatori e appassionati del leggendario Pignolo, promuoverlo, valorizzarlo e farlo conoscere fin nel cuore della Cité du Vin a Bordeaux e a Napa Valley.

Consegna il premio Giannola con Cristina, Antonella e Elisabetta Nonino

PREMIO INTERNAZIONALE NONINO 2025 MICHAEL KRÜGER

Che cosa significa essere uno scrittore? Se non fossimo capaci di rispondere a tale domanda radicale potremmo inventare Michael Krüger, ma neppure questo sarebbe facile, perché Michael ha sempre tante cose da dire, cose della vita e della Storia; leggendo ciò che lui scrive scopriamo che si tratta anche di nostri sentimenti e pensieri, ma abbiamo bisogno che lui li scopra nei suoi articoli, nei suoi romanzi e racconti, nelle sue poesie per farli nostri e scoprire che è lui che ce li tira fuori e che, dopo averlo letto, siamo diventati un po’ più noi stessi.

Consegna il premio Claudio Magris

PREMIO NONINO 2025 DOMINIQUE de VILLEPIN

Dominique de Villepin, diplomatico, letterato e intellettuale, è una voce nobile e di alto valore morale. Fin dai tempi dello storico discorso tenuto al Consiglio di Sicurezza dell’ONU nel 2003, con i suoi interventi lucidi e coraggiosi sugli eventi che segnano la nostra epoca, dall’Ucraina a Israele, a Gaza e non solo, fa comprendere, senza polemica violenta, tutta la drammatica situazione internazionale. Il suo è un vibrante appello a non rassegnarsi all’inevitabilità della guerra e al ricorso alla forza; un appello al dovere di verità di fronte ai terribili avvenimenti che si stanno consumando in molti luoghi del pianeta; un appello continuo al diritto e al dovere di sapere, e a non volgere lo sguardo dall’altra parte, e a trovare una via diplomatica per la soluzione dei conflitti; un potente appello a una coscienza universale capace di riconoscere che la tragedia di alcuni è la tragedia dell’umanità intera; e infine un appello all’azione, alla conoscenza e alla coscienza per riconoscere l’umanità che ci unisce.

Consegna il premio Edgar Morin

PREMIO NONINO ‘MAESTRA DEL NOSTRO TEMPO’ 2025 GERMAINE ACOGNY

La danza esprime le voci più arcane della terra.

Terra la cui salvaguardia e la cui cura sono sempre state le ragioni del Premio Nonino. Germaine Acogny è considerata la madre della danza contemporanea africana.

Africa genitrice ancestrale della nostra genia.

Portando in tutto il mondo la sua arte con spettacoli e fondando scuole.

Ma quando Madame Acogny danza sulla battigia o tra gli alberi delle foreste, il suo corpo diventa preghiera. Il poeta mistico persiano Rumi scrisse: colui che conosce il potere della danza vive in Dio.

La danza è gioia divina e Germaine Acogny é la danza.

Consegna il premio Mauro Ceruti

Il Premio Nonino ha anticipato per ben 6 volte le scelte dei premi Nobel:

Rigoberta Menchù (Premio Nonino 1988, Premio Nobel 1992)

V.S. Naipaul (Premio Nonino 1993, Premio Nobel 2001)

Tomas Tranströmer (Premio Nonino 2004, Premio Nobel 2011)

Mo Yan (Premio Nonino 2005, Premio Nobel 2012)

Peter Higgs (Premio Nonino 2013, Premio Nobel 2013)

Giorgio Parisi (Premio Nonino 2005, Premio Nobel 2021)

Da sinistra Don Fabio Capello, friulano doc, Ing. Massimo Gelati, founder e CEO Gruppo Gelati e presidente Acqua Fonteviva e chef Moreno Cedroni, due stelle Michelin

La consegna dei premi e’ avvenuta presso le Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto, Sabato 25 Gennaio, dove, dopo l’arrivo alle distillerie di Cristina, Antonella, Elisabetta, Benito e Giannola Nonino, con Chiara, Davide, Francesca, Sofia, Gaia, Caterina, Costanza e Beatrice, si sono aperte le celebrazioni per i cinquant’anni del Premio Nonino.

Per il brindisi di benvenuto la Famiglia Nonino ha offerto agli ospiti l’Aperitivo Nonino Botanical Drink, il nuovo cocktail Paper Plane by Sam Ross del famosissimo Attaboy, New York, Prunella e Grappa Nonino Sour e Nonino Tonic®.

Dopo la toccante performance del Coro Manos Blancas del Friuli, premio Nonino Risit d’Aur 2010, sostenuto sin dalla nascita da Giannola Nonino, che si pone l’obiettivo di emancipare bambini e ragazzi dal disagio, offrendo loro un’opportunità di riscatto sociale tramite l’accesso gratuito allo studio della musica, lo spettacolo e’ proseguito con il coro “Artemisia” di Torviscosa ed il coro del Friuli Venezia Giulia, per concludersi con il gruppo folkloristico “Chino Ermacora” di Tarcento.

Al termine dell’assegnazione dei Premi, ballo e brindisi in distilleria. Si inizia con una sinfonia di aperitivi, serviti da eleganti cameriere in tipico costume “furlan”: uno strepitoso Prosciutto di San Daniele DOP di Rino Bagatto, e le tipiche golosita’ friulane come il frico, e il prosciutto in crosta di Dentesano; novita’ il Nonino Winter by Emanuele Scarellio all’Amaro Nonino Quintessentia®; il tutto accompagnato dalle performance dei mixologist Nonino, che hanno servito agli eleganti ospiti i piu’ svariati cocktail Nonino.

Una volta seduti, lo chef Romeo Sturma “Viroca” ha deliziato i presenti con specialissimi formaggi Montasio di Malga con more “Frutti di pace” Risit d’Aur 2004, accompagnati da diverse etichette di Pignolo dei vignaioli dell’Associazione del Pignolo FVG. Si prosegue con gnocchi di cavocie e olio evo affiorato Mancianti, e ganassini di maiale con patate in teglia e Grappa Nonino Cru Monovitigno® Pignolo. Al termine del pranzo, il taglio della torta di Ada, della Pasticceria Beltrame per i 50 anni del Premio Nonino, praline Lindt alla Grappa Nonino Monovitigno® e all’Amaro Nonino Quintessentia®e crepes flambees all’Amaro Nonino Quintessentia®, preparate dai Maitres A.M.I.R.A. Friuli Venezia Giulia.

Al termine della pranzo, brindisi con le grandi riserve Nonino in purezza e on the rocks con il Fumoir Sigaro Toscano®.

Moltissime le personalita’ presenti, tra i quali si notavano Fabio Capello, Angela Missoni, Matteo Zoppas, Antonella Boralevi, Moreno Cedroni, Massimo Giletti e numerosi giornalisti televisivi e della carta stampata, autorita’ civili e militari e rappresentanti dell’industria e della finanza internazionale.

Il segreto di questo successo risiede sicuramente nella capacita’ di pensare in grande, ma anche nel coraggio di saper decidere di modificare continuamente la propria creatura, anche quando sembra essere gia’ baciata dal successo internazionale. Giannola Nonino questa manifestazione l’ha fatta nascere e crescere, e continua ancora a emozionarsi come nelle prime edizioni, garantendo l’eternita’ al Premio Nonino.

Ing. Massimo Gelati

Presidente Gruppo Gelati